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EZECHIELEBRAVEHART
A seguito dell'autorizzazione concessa da questo spett.le Ispettorato Forestale dello Stato, in data 10 ottobre u.s. e alla presenza della sig.ra Silvana (attuale gestore del canile sotto sequestro), il sottoscritto, coadiuvato da altri tecnici cinofili, ha eseguito un sopralluogo tecnico-valutativo sullo stato di conservazione e mantenimento del Cane Lupo Cecoslovacco presente nel canile in oggetto. Si tratta di un bel soggetto di sesso maschile dall'apparente età di 30 mesi. E' attualmente alloggiato in un box di circa mt 6 x 1,5 realizzato in muratura e rete metallica.
Il box è parzialmente coperto da struttura metallica e permette una corretta areazione. Il Cane Lupo Cecoslovacco (CLC) al primo contatto visivo con il nostro gruppo ha, comprensibilmente, irrigidito il pelo del dorso ma si è subito tranquillizzato mostrandosi propenso ad un contatto diretto attraverso la rete di recinzione. Dopo averci annusato ha immediatamente dato segnali di voler socializzare leccandoci le mani. Dai suoi movimenti all'interno del box abbiamo potuto fare una prima valutazione visiva: è tenuto in buono stato e si presenta di sana e robusta costituzione.
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L'animale assume una postura degli arti posteriori non correttamente angolata (tende a chiudere i garretti abbassando il posteriore). Non siamo in condizione di poter escludere un'anomalia scheletrica o patologie a carico del sistema muscolo-scheletrico o esiti di incidenti occorsi all'animale quindi possiamo solo ipotizzare che tale atteggiamento sia dovuto alla prolungata permanenza all'interno del box; l'assenza di attività motoria può aver generato parziali atrofie a carico degli arti posteriori. Naturalmente se l'animale potesse riprendere una regolare attività fisica associata ad una dieta completa di integratori, sarebbe in grado in breve tempo, di recuperare il deficit e il giusto tono muscolare. Abbiamo chiesto alla sig.ra Silvana di poter visionare il CLC fuori del box per valutarne il comportamento. All'esterno della gabbia è rimasto tranquillo, senza dare segnali di insofferenza nei ns. confronti, anche a distanza ravvicinata. Nel tragitto percorso lungo il corridoio centrale della struttura, nonostante i molteplici stimoli aggressivi degli altri animali al suo passaggio, ha continuato a mantenersi tranquillo e ad esprimere indifferenza. Nel piccolo recinto esterno, sul lato posteriore del canile, ho preso in consegna il CLC e non ha mostrato insofferenza al cambio di conduttore. Su ns. richiesta la sig.ra Silvana si è allontanata da noi e il CLC si è fatto accarezzare e mi ha permesso, senza infastidirsi, di farsi toccare la bocca per visionare la dentatura.
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Ho potuto continuare a carezzargli il corpo e, arrivato alle zampe posteriori, per un controllo dei cuscinetti, ha mostrato segni di irritazione, (atteggiamento normale per un maschio adulto). Ha un buon pelo e sottopelo, indice di un buono stato di salute. Abbiamo provato più volte ad offrirgli dei biscotti ma lecca la mano senza cibarsene; li ha accettati, invece, dalla sig.ra Silvana. Conoscendo la golosità dei CLC deduciamo da questo comportamento che il soggetto abbia ricevuto un addestramento mirato al rifiuto del cibo offerto da estranei, forse ai fini di "vigilanza". Il cane, pur essendo un soggetto dominante e con forte temperamento, è equilibrato. Riteniamo, quindi, che l'animale possa essere affidato con successo a persone esperte che vivano in un ambiente sereno dove l'animale possa riacquistare fiducia nell'uomo e, al momento, lontano da altri cani maschi. Ci rendiamo disponibili a fornire il supporto di cui avrà bisogno l'affidatario durante l'inserimento del CLC nel nuovo habitat e a verificarne, in maniera congiunta con il Vs. personale, il rapporto uomo-cane.
Referente di zona Ruggero Veri
Cell. 329.8650958 |
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Grazie a Marco Aloisi per la disponibilità ad allargare il suo già ampio branco. |
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