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INDUK Maschio nato il 28/10/1999
Da All.to Passo del Lupo
Padre: Charon Seda Eminence
Madre: Finka z Vlei plani CS
Induk è un cane con uno spiccato senso di proprietà. Generalmente non lascia avvicinare facilmente le persone anche se, una volta presa confidenza, diventa affettuoso e forse anche un poco irruento.
L' unica attitudine che riesce a descriverlo globalmente è quella di essere un cane perennemente VIGILE . E' un cane capace di restarersolo in casa ma, quando qualcuno è presente, la priorità per lui è quella di vigilare su tutti e su tutto controllando quello che succede intorno a lui. E' sicuramente un ottimo cane da guardia!!
L'ora dei pasti è un'ora molto critica: il suo istinto di lupo è sempre latente e il rischio che "rubi" qualcosa dalla tavola è sempre presente. Questo atteggiamento ci ha costretti ad allucchettare il frigo, a posizionare il cestino ad un'altezza irraggiungibile oltre al fatto che la tavola apparecchiata non può essere lasciata senza sorveglianza.
Il cane passa la maggior parte della giornata con mio padre del quale sa di poterne approfittare essendo una persona molto malleabile e di poca imposizione.
Oggettivamente il cane con lui le ha tutte vinte e questo non ha fatto altro che fomentare il suo "spirito" di "capo branco".
A settembre Induk ha reagito mordendo mio fratello che è l'unico ad imporsi in modo più forte su di lui. Il morso è stato dato dopo che mio fratello aveva detto al cane di smettere di strofinarsi un occhio che si era ferito alcuni giorni prima. Il cane ha ringhiato, cosa che accade frequentemente quando non vuole fare una cosa ( per esempio quando non vuole uscire di casa...). Al momento in cui mio fratello si è alzato, il cane è saltato e gli ha agguantato un braccio.
Mio fratello ha riportato una ferita abbastanza profonda e il cane non sembra essersi nè impressionato ne aver capito cosa avesse fatto.
A seguito dell'episodio tutto è tornato normale, il cane ha lo stesso atteggiamento: affettuoso, irruento, solitario ma anche giocherellone. Niente è cambiato se non la nostra consapevolezza, forse a scoppio oggettivamente ritardato, sul fatto che il cane ha bisogno di uno spazio aperto per poter crescere e sfogarsi.
Ovviamente accettare ciò non è stato facile, ma allo stesso tempo, la situazione è diventata abbastanza complicata in aggiunta del fatto che mio padre ha ormai 66 anni e non ha purtroppo più la forza fisica per poter gestire un cane di tale portata.
Sara Vittozzi
Referente per la TOSCANA (Firenze) - Martina 3394953971 |
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