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LUPO
Lupo è figlio di TRILLY e MATTEO.
Il cane è nato il 9 gennaio 2007.
Sembra (forse) che sia stato regalato ai proprietari da
cucciolo. 'Non ha il certificato E' piccolo come maschio,
con una evidente sfumatura fulva e il pelo corto (tipo
PT). Non è sicuramente perfetto dietro, almeno vedendolo
camminare, ma non è mai stato lastrato.
Per il carattere....spero qualcuno riesca a tirar fuori
qualche cosa di più sensato di quello che sono riuscita a
capire io da loro!
Per i pochi minuti che l'ho valutato il cane non si è
dimostrato aggressivo in alcun modo.
In box (2X2) gira su se stesso a giri ampi, (non mi sembra
un movimento compulsivo, solo fifa) come per cercare un
rifugio che NON ha: è perennemente a vista e visibilmente
preoccupato di avere cani che gli abbaiano contro, ma NON
l'ho mai visto in nessun atteggiamento competitivo: non
punta, non alza il pelo (nè collo, nè schiena, nè
coscie,nè groppa), non ha mai sollevato la coda (nemmeno
la punta!), che anzi spesso era in mezzo alle gambe; le
orecchie sono state sempre laterali.
Ha mostrato di riconoscere i proprietari, ma sembrava
troppo preso dai suoi problemi per dimostrare qualunque
emozione: quello che voleva era semplicemente uscire di
lì.
Nessun problema a mettere le mani nel box: nè i
proprietari nè noi. Ma non viene a farsi accarezzare
volontariamente.
L'acqua in box non era rovesciata.
Ho chiesto di portarlo fuori e gli ha messo il guinzaglio
il gestore.
I proprietari mi hanno detto che non era abituato al
guinzaglio (in pratica non si capisce se è mai uscito
dalla 'villetta' tranne che per andare dal vet).
In realtà non tira, non conosce alcun tipo di educazione,
ma si fa guidare senza opporre assolutamente resistenza:
al ritorno non voleva entrare, ma è bastato parlargli con
tranquillità e rassicuralo un po' che mi ha seguito senza
trazioni sul guinzaglio
Non ha mai marcato fuori e in box l'urina era a terra e
non sulle pareti.
Mentre eravamo fermi l'ho tenuto a guinzaglio lento (con
grave sconcerto del gestore, che più volte mi ha ricordato
di stare attenta) ed è rimasto vicino a noi tranquillo. Si
fa toccare ovunque, comprese le zampe (anche i piedi) e la
testa (anche orecchie e muso), non è particolarmente
felice ma la sua strategia è solo un piccolo freeze da
paura se sei troppo veloce, poi rassegnazione e
null'altro, se poi lo rassicuri si avvicina
spontaneamente. Nessun problema a guardarlo dritto negli
occhi, nè a camminargli contro (si sposta). Nessun
problema ad abbassarsi di fronte a lui. Non cerca per
primo l'interazione, ma la accetta e, se rassicurato,
sembra gradirla (nei limiti del suo voler non essere lì).
La reale impressione è stata quella di rassegnazione,
sfiducia e disinteresse per il mondo e voglia di
scomparire...un qualche cosa di precedente all'impotenza
appresa...: nessuna fuga, nessuno sguardo particolare,
nessuna richiesta vera e propria.
Per
informazioni referente
Francesca Asmonti cell.348/9379579
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