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PETRA
Petra è arrivata come un dono inaspettato.
Avevo già due cani, Kim, un anziano Collie maschio, e Djuma, una femmina di Cane Lupo Cecoslovacco di due anni e mezzo, quando un'amica mi ha telefonato in cerca di aiuto: un allevatore di sua conoscenza aveva subito una pesante disgrazia e non poteva più occuparsi dei suoi cani.
Abbiamo visitato l'allevamento e osservato gli animali, il loro carattere, per farci un'idea di quali persone potessero essere adatte a loro. Purtroppo non avevamo molto tempo per risolvere la faccenda, dato che i cani avevano bisogno delle cure quotidiane che l'allevatore non poteva più prestare. Abbiamo sparso la voce tramite internet, ci siamo recati personalmente ad accudire i cani, affezionandoci velocemente a loro.
In questo modo sono cresciuti in me il desiderio di adottarne uno e l'idea che forse, nonostante le difficoltà che può presentare l'adozione di un Lupo Cecoslovacco non più cucciolo e la sua introduzione in una famiglia che comprendeva già due cani adulti.. forse non era impossibile. Così andai un giorno in allevamento portandomi Kim e Djuma, e li feci avvicinare a quelli che mi sembravano i più socievoli coi consimili: alcuni cuccioloni, naturalmente più propensi alla sottomissione verso gli adulti. |
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Mi concentrai su una femminuccia di circa un anno particolarmente festosa ed obbediente, ma soprattutto buona con i miei. Djuma, vedendola a pancia all'aria, non ebbe nessun istinto di prevaricazione nei suoi confronti, mentre per Kim, maschio e per di più tranquillo, il problema neanche si poneva... fu così che la caricai in macchina e inziammo il nostro percorso insieme.
Nei suoi documenti lessi che si chiamava Petra.. proprio il nome che avevo ipotizzato tante volte per una futura lupetta! Petra era molto magra a causa della difficile situazione, aveva sempre vissuto in un allevamento di montagna e quindi per lei il mondo cittadino era una novità, e si sa che per un cane non più cucciolo è più difficile adattarsi ai cambiamenti, soprattutto per uno primitivo come il Lupo Cecoslovacco. Fortunatamente la piccola ha dimostrato di avere un carattere abbastanza forte in questo senso, e non era affatto intimorita durante le prime passeggiate in mezzo alla gente. Ma ciò non significa che sia stato facile per lei. Se non era spaventata dalle persone che incrociava per strada, quando invece nella sua nuova casa ha incontrato mio padre, un "intruso" alto, imponente, coi baffi (per certi cani, soprattutto di questa razza, i tratti maschili accentuati possono aumentare la naturale diffidenza verso l'estraneo) si è messa subito sul "chi va là" e tutt'ora, a distanza di due anni, non si lascia toccare da lui, se non costretta. E ad altre situazioni familiari non è mai riuscita ad abituarsi completamente, a differenza degli altri due cani presi cuccioli: teme i giochi vivaci del mio fratellino, come le pallonate ad esempio.
Sicuramente in quel luogo di montagna, fuori dal paese, in cui c'erano solo box e recinti oltre alla casa dell'allevatore, non ha avuto modo di conoscere in tenera età certe situazioni. Ma in tante cose è cambiata, e tutto sommato mi ritengo molto soddisfatta di lei.. sono stata fortunata ad adottarla.
Come molti cani entrati in famiglia già grandi, e che subiscono il trauma della separazione, si è affezionata morbosamente a me. Questo è positivo ma comporta delle difficoltà.. certi cani sfogano l'ansia da separazione distruggendo, Petra invece si limitava ad ululare se stavo via troppo, e al mio ritorno, nel timore che ripartissi. Col tempo però si è abituata, anche perché ho sempre cercato di capirla e andarle incontro per alleviare il suo disagio. Così, ad esempio, dato che dentro casa si rilassava, prima di uscire la lasciavo entrare e mentre mi preparavo lei si appisolava, e non cercava poi di seguirmi. C'è poi stato il supporto di Kim e Djuma: se per un cane è importante sentirsi parte di un branco, per un Cane Lupo Cecoslovacco questo probabilmente vale ancor di più, la solitudine è difficile da accettare, anche per questo fin dall'inizio ho fatto in modo che Petra legasse coi miei cani, facendoli divertire insieme, portandoli a giocare nelle campagne dietro casa, evitando di alimentare la gelosia e rinforzando i momenti più positivi. Oggi sono molto affiatati tra di loro, non litigano ma giocano e si cercano continuamente. Se avessi avuto due cani aggressivi coi consimili e molto possessivi sarebbe stato difficile, forse impossibile, ma erano entrambi ben socializzati con gli altri cani, e, seppure piuttosto dominanti, non inutilmente aggressivi, così è bastato stabilire subito le gerarchie per iniziare una felice convivenza.
Altra cosa importante quando si adotta un cane è l'attenzione da porre affinché non tenti di fuggire da quella che ancora non sente come la sua casa: Petra una volta, dopo una decina di giorni dal suo arrivo, è riuscita ad uscire per la distrazione di un familiare, e quando ce ne siamo accorti era già lontata... segnalata a una decina di Km da casa, in mezzo al traffico e schiva ai tentativi degli automobilisti di acchiapparla... si diceva che un lupo era sceso a valle! Ovviamente ero nel panico: non conosceva la zona, non era abituata a gironzolare e al traffico.. ero quasi certa che non l'avrei più trovata... Nella disperazione ho vagato tutta la notte, per poi, con mia grande sorpresa, trovarla al mio rientro acciambellata nella sua cuccia, tutta sporca ma senza un graffio! E mi sono resa conto, una volta ancora, di quanto questi esseri siano speciali. Dopo quella volta non è più scappata (anche perché tutti siamo stati più attenti.. e lei comunque non ha il vizio di saltare recinzioni).
Petra è diventata sempre più brava, obbediente, autonoma, educata... l'altra sera una bambina di due anni e mezzo portava entrambe le mie "lupe" al guinzaglio, sotto la mia supervisione ovviamente, ma senza problemi: le cagnette sapevano di non poter tirare con lei, e si adattavano. Sono animali sensibili e intelligenti che possono dare grandi sodddisfazioni. Non si pensi che un cane non più cucciolo sia "di seconda mano"... Petra è bella, sana, educata, per certi aspetti addirittura più adattata alla società umana dell'altra mia lupa arrivata cucciola, mai distruttiva, silenziosa e docile... sicuramente ha un carattere geneticamente più facile di altri, ma resta il fatto che quando racconto il suo passato molti stentano a credermi, guardandola.
Elisa |
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